mercoledì 20 novembre 2013

I Robot di La Marmora (di Alessandro Girola).




Oggi vi parlo di un ebook molto bello. Il titolo è: I Robot di La Marmora, l’autore è Alessandro Girola, scrittore autoprodotto, blogger, recensore, autore per webzine, blogzine e portali di settore, date un’occhiata al suo blog: http://alessandrogirola.me

Sinossi:
1864: Un’ astronave-colonia degli alieni Nekton è naufragata sulla Terra, nel cuore dell’Impero Austriaco.
Lontani anni luce dal loro pianeta, i Nekton hanno scelto di allearsi con gli Asburgo, ricevendo ospitalità in cambio di tecnologia. Grazie a questo patto, gli Austriaci dispongono ora di mostri guerrieri, di carri corazzati e di altre prodigiose armi con cui sfidare il mondo.
Ma non tutti i Nekton hanno accettato la decisione del loro ammiraglio.
Una minoranza di alieni, ritenendo tale strategia contraria alle direttive della missione, ha chiesto asilo politico nel vicino Regno d’Italia.
La dote che questi disertori han portato con sé è quella dei Giganti: enormi automi pilotabili dagli esseri umani, unico baluardo contro le preponderanti forze nemiche. 




Commento sull’Ebook:
La storia fa parte del progetto narrativo Risorgimento di Tenebra.  Siamo in campo ucronico (l'ucronìa è un genere di narrativa fantastica basata sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo rispetto a quello reale), l’autore ha adattato, in maniera personale, la storia rinascimentale, e in particolar modo la Terza Guerra d’Indipendenza.
Nel romanzo ci sono diversi personaggi realmente esistiti, ovviamente Girola si concede delle licenze poetiche per divertire noi lettori. Non mancano omaggi ai mecha e robot, da Jeeg a Mazinga, e soprattutto al film Pacific Rim (il romanzo ne è chiaramente ispirato). L’autore scrive di aver preso spunto da alcune idee e suggestioni sviluppate da Harry Turtledove nel Ciclo dell’Invasione.


L’ebook è lungo circa 72 pagine, il suo costo è di € 1,53, quanto un cappuccino risorgimentale.  Vi consiglio di acquistarlo. 
Perché vi consiglio di  leggerlo? Perché le storie di Alessandro Girola sono pregne di azione, citazioni storiche, horror, fantastico, di Steampunk, ma soprattutto, vi tengono inchiodati al vostro eReader, o qualunque sia il vostro supporto digitale. 
Girola è sempre molto preciso, serio, preparato, professionale, riesce sempre ad essere creativo e interessante.  Lo leggo da qualche anno, da quando i suoi racconti erano disponibili, gratuitamente (ma molti lo sono ancora) in PDF, sul  PC.  Un po’ scomodo, ma adesso con il mio Kindle sto intensificando la lettura. 
Ci sono tanti racconti da leggere, date un’occhiata a questi ebook.  In passato i racconti che mi hanno impressionato molto dell’autore, sono stati “Uomini e lupi” e “The Shift”.  Adesso noto che Girola predilige racconti brevi, forse per via della lettura digitale, della velocità famelica dei lettori; come un riflesso dei nostri tempi, dove tutto è, estremamente, veloce. 
Nonostante la brevità di questi lavori, rimangono intatti, nella sua scrittura,  lo studio attento, la ricerca precisa, la voglia di stupire e di stupirsi, i meccanismi creativi, le pulsioni artistiche, la voglia di emergere da autore autoprodotto, la voglia di affermare una propria identità nella scrittura, la voglia di  regalare ai lettori il divertimento della lettura. 
Noi lettori godiamo, della connessione-relazione tra reale e irreale, che contraddistingue il fare artistico, la concezione, la visione dell’arte di Girola.  Il suo stile è privo di inutili orpelli, è veloce, incalzante, mai banale, divertente e avvincente. 
A proposito di recenti critiche che l’autore ha dovuto subire sui suoi lavori, e sul fatto che è un autore autoprodotto, cioè non ingabbiato o, marchiato, da qualche nome famoso dell’editoria italiana, ci tengo a precisare: noi che leggiamo i racconti di questo autore, non siamo tutti suoi parenti, o suoi amici.  Ad esempio, io non ho avuto il piacere di conoscerlo, non vengo pagato per fargli pubblicità, ma lo leggo e lo apprezzo lo stesso! 


Bando alle ciance, iniziamo la lettura e sentiamoci eroi, come Goffredo Gambara, il pilota del Gigante “Anteo”… contro cosa lottiamo? Contro un nuovo mostro, una sorta di balena-dirigibile che trasporta diversi ulani austriaci a cavallo di pipistrelli grandi come puledri… sfidando il terrore e la morte
La splendida copertina è di Giordano Efrodini, Il suo blog lo trovate QUI, mentre l’Editing è dell’ottimo Germano M.
E’ appena uscito il seguito di questo ebook, si chiama: “I Mecha di Napoleone III”


Da non perdere, lo potete acquistare QUI.

sabato 9 novembre 2013

Punto Nemo (di Domenico Attianese)



Qualche giorno fa ho finito di leggere un ebook interessante. Il titolo è: Punto Nemo, l’autore è Domenico Attianese, scrittore autoprodotto, date un’occhiata al suo blog helldoom92.



Sinossi
Il Capitano Nemo, l'ultimo discendente di una lunga dinastia che per secoli ha combattuto gli Antichi, demoniaci esseri extraterrestri, deve ora fermare l'avvento del più pericoloso di loro.
L'erede di H.P. Lovecraft, il più grande nemico della famiglia Nemo, intende risvegliare il più terribile dei Grandi Antichi, Cthulhu, per scatenare la sua furia sull'umanità.
Fallire in questa impresa significherebbe vedere il mondo ridursi ad una distesa di cibo per gli Antichi, vedere gli umani diventare bestie da macello per nutrire mostruosi dei spaziali.
Un destino peggiore della morte. 

Commento
La storia mi è piaciuta molto.  Sono rimasto “incollato” al Kindle fino alla fine (ah, l’odore dell’inchiostro digitale), non è stato noioso, non è stato banale, non è stato scontato.  Certo il racconto è molto breve, forse troppo, ti manca qualcosa alla fine, ma solo perché quando una cosa che piace finisce, un po’ ci rimani male. 
Sono soddisfatto però, della scelta dell’ebook.  Il costo è molto basso, appena € 0,92 che comprende anche l’IVA del Signor Amazon, meno di un caffè!  Vi consiglio di acquistarlo.  Il fatto che il racconto sia breve, non significata che non sia intrigante, che non sia studiato e pianificato con estrema attenzione.
Considerate l’idea, la scrittura, la limatura, la riscrittura, l’Editing, la Copertina,  i Beta Lettori, insomma l'iter è stato molto lungo.  L’impegno c’è stato, si vede, di un gruppo di persone, non solo di Domenico, anche se non è un romanzo lungo 1000 pagine.
Molte volte si leggono libri lunghissimi che annoiano, Punto Nemo, nelle sue 27 pagine ti tiene incollato, ti cattura, ti porta dentro, ti fa lottare spalla a spalla con il Capitano Nemo fino a… no, non vi dico come finisce.  Dovete scoprirlo voi, ovviamente, acquistandolo.  
Se vale la pena leggerlo? Certo che sì.  Se amate leggere storie straordinarie, storie di Uomini Straordinari (vi ricordate il film del 2003, The League of Extraordinary Gentlemen? Il racconto ne è chiaramente ispirato), se amate l’azione, l’avventura, l’horror, la mitologia, il fantastico, una spruzzata di Steampunk, un po’ di Pulp, ma soprattutto, se volete passare qualche ora immersi in una piacevole lettura, questo racconto fa per voi.  

Allora, indossate il turbante blu di Nemo, e stando attenti alle folate di vento, lasciate il Nautilus, e con il sensore termico, rilevate alcune tracce di attività paranormali nel cimitero di Swan Point…

Attianese è agli esordi, è un autore autoprodotto, non ha un marchio famoso e conosciuto, crede in quello che fa, è molto creativo, è italiano, è giovane, merita di essere premiato, quindi: leggete il suo ebook! 
Il suo esordio è davvero molto avvincente.  Sono sicuro che scriverà storie molto belle, seguitelo con interesse.
La bellissima copertina è di Giordano Efrodini, Il suo blog lo trovate QUI, mentre l’Editing è di Giovanna Pironti e di Germano M. I Beta Letori sono: Guido Milanese, Gianclaudio Cepollaro, Anna Ferro, Flavia Federico, Lucia Patrizi e Marco Siena.

Complimenti Domenico, in bocca al lupo per il futuro.  Aspetto di leggere la tua prossima fatica.


lunedì 4 novembre 2013

De Ebook Mysteriis.



Da qualche settimana è nato un gruppo, su Facebook, che si chiama: “De Ebook Mysteriis”.  L’idea è di Alessandro Girola, date un’occhiata al suo blog Plutonia Experiment.
Non è un gruppo scontato o, sterilmente, statico. Nell’idea di Girola c’è la volontà, di proporre e mettere in evidenza l'uscita di nuovi ebook, di speculative fiction e immediati derivati, anche nel campo della saggistica.

Il gruppo serve anche per dare visibilità a ebook in promozione e/o gratuiti.  E’ incredibile il numero elevato di racconti che si riesce a conoscere, ad acquistare, a leggere.  Certo, dobbiamo fare ricaricare la nostra carta prepagata, dobbiamo allungare la coda di storie che aspettano di essere lette… ma ne vale la pena. 
Perché ne vale la pena?  Se amate la lettura, se amate storie nuove, se volete favorire scrittori giovani e italiani, autori che si auto-producono, se volete risparmiare sul costo degli ebook (è importante anche questo, non credete?), se volete cogliere le occasioni di scaricare gratuitamente (capita anche questo ragassoli!), questo è il gruppo che fa per voi.
Il gruppo non fa differenza tra ebook autoprodotti, indipendenti o pubblicati con editore.  Vi consiglio di seguirlo.
La veste grafica del gruppo è di Giordano Efrodini, Il suo blog lo trovate QUI.